Area Medica : IRAP in condizioni di intramoenia: il medico deve chiedere il rimborso solo alla ASL.

Contributo da admin su 23 Apr 2018 - 14:54

Se l'azienda opera una trattenuta fiscale sui compensi del medico a titolo di Irap, il Fisco riconosce come soggetto passivo dell'imposta solo l'azienda.
In sostanza, se il medico ritiene di avere subito un prelievo illegittimo, all'interno del suo compenso, giustificato dalla ASL., come prelievo fatto a titolo di IRAP è legittimato a richiederne il rimborso verso la ASL e non verso il Fisco. 

ORDINANZA sul ricorso 7113-2017 proposto da:
 AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F. 06363391001, in persona del Direttore pro tempore, domiciliata in ROMA, VIA PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis; - ricorrente - contro PEZZUOLI FRANCO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA BEVAGNA n.4, presso SANDRO CAPI, rappresentato e difeso dall'avvocato MARCELLO GALIFFA; - controricorrente - avverso la sentenza n. 857/1/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di ANCONA, depositata il 20/12/2016; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 07/02/2018 dal Consigliere Dott. LUCA SOLAINI. R.G. 7113/17

Con ricorso in Cassazione affidato a due motivi, nei cui confronti il contribuente ha resistito con controricorso, l'Agenzia delle Entrate impugnava la sentenza della CTR delle Marche, relativa al silenzio rifiuto serbato dall'Agenzia delle Entrate, nei confronti della istanza di rimborso dell'IRAP per gli anni 2001-2007. Con un primo motivo, l'ufficio deduce il vizio di violazione di legge, in particolare, degli art. 2 e 3 del d.lgs. n. 446/97, degli artt. 23 e 64 del DPR n. 600/73 e dell'art. 38 del DPR602/73, in relazione all'art. 360 primo comma nn. 3 c.p.c., in quanto, i giudici d'appello, in violazione delle norme di cui alla rubrica avrebbero erroneamente ritenuto che il professionista, medico dipendente a tempo indeterminato di ente sanitario, avesse la legittimazione a richiedere il rimborso per l'Irap che l'Asl gli aveva trattenuto sui compensi a lui dovuti per l'attività libero professionale, in regime di intramoenia, per un debito proprio dell'ASL e non quale sostituto d'imposta. Con un secondo motivo, proposto in via subordinata, l'ufficio deduce il vizio di violazione di legge, in particolare, dell'art. 38 del DPR n. 602/73, in relazione all'art. 360 comma 1 n. 3 c.p.c., in quanto, erroneamente, i giudici d'appello avrebbero implicitamente rigettato - ritenendo assorbite tutte le altre questioni - l'eccezione di parziale decadenza dalla richiesta di rimborso per gli anni dal 2001 al 2006, in quanto, l'istanza era stata presentata dal contribuente solo in data 6.7.2010.

Il Collegio ha deliberato di adottare la presente decisione in forma semplificata. Il primo motivo è fondato, con assorbimento di quello proposto in via subordinata. Secondo l'insegnamento di questa Corte "In tema di IRAP, l'attività libero professionale del medico ospedaliero svolta "intra moenia" rientra nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato, sicché è illegittima la trattenuta IRAP operata dall'ASL sui relativi onorari; tuttavia, quel medico, in quanto estraneo al rapporto tributario intercorrente tra la ASL e l'Amministrazione finanziaria, non è legittimato, neppure in qualità di sostituito d'imposta, a richiedere a quest'ultima il rimborso della somma non dovuta. (Nella specie, la S. C. ha cassato la sentenza impugnata che non si era pronunciata sull'eccezione, sollevata dall'Amministrazione finanziaria, di carenza di legittimazione attiva del medico a richiedere il rimborso IRAP)"(Cass. ord. n. 23333/16, 15898/17, 2833/17).

Nel caso di specie, erroneamente i giudici d'appello hanno ricavato dall'assenza di una struttura autonomamente organizzata in capo al medico, la possibilità di richiedere il rimborso della stessa direttamente all'ente impositore, benché l'Asl gli avesse trattenuto l'imposta sui compensi per un debito proprio e non quale sostituto d'imposta. Va, conseguentemente accolto il ricorso, cassata senza rinvio l'impugnata sentenza e, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, ex art.384 c.p.c., rigettato l'originario ricorso introduttivo. Il recente formarsi della giurisprudenza giustifica la compensazione delle spese del presente giudizio: PQM LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Ric. 2017 n. 07113 sez. MT - ud. 07-02-2018 -2- Accoglie il ricorso, cassa l'impugnata sentenza e, decidendo nel merito, rigetta il ricorso introduttivo delta contribuente. Spese compensate. Così deciso in Roma, alla camera di consiglio del giorno 7. 2.2018

Ultime Notizie

Fantecolo in bike edizione 2019 (da admin il 04/18/19 )

Il comitato organizzatore della 6ª Fantecolo in Bike, ha dato il 100% per organizzare un evento che potesse lasciare un ricordo indimenticabile

...
La sussistenza o meno della responsabilità della struttura sanitaria in caso di c.d. complicanza. (da admin il 04/08/19 )
Secondo la prevalente giurisprudenza di merito e di legittimità, "la complicanza, quale evento avverso correlato all'atto medico e statisticamente
...
Borse 1983-1991: anche chirurgia oncologica va risarcita (da admin il 03/30/19 )
Osserva la Corte che il D.M. 30 gennaio 1998 aveva individuato le discipline equipollenti al fine dell'accesso al ruolo dirigenziale del personale
...
Il rispetto delle linee guida va sempre rapportato alle circostanze del caso concreto (da admin il 03/26/19 )
Nell'ambito della colpa medica, un ruolo peculiare è assunto dalle linee guida dettate dalla comunità scientifica.
Esse costituiscono un nucleo
...
Non corretta asepsi dell'ambiente chirurgico e dello strumentario: risarcisce la clinica ed il primo operatore. (da admin il 03/26/19 )

Né la Casa di cura nè il primo operatore durante il parto e dunque responsabile quale capo equipe della gestione della sala operatoria e

...

Articoli più letti

Direttore sanitario di struttura privata: quali i requisiti della subordinazione? (da admin il 11/30/11 8332 pagine viste)

Il direttore sanitario di una struttura privata, pur risultando di aver svolto l’attività a titolo di collaborazione professionale, impugnava il

...
Incidente sulla rampa d'accesso ai garage, a chi si richiede il danno ? (da admin il 08/19/13 6722 pagine viste)

La Cassazione ha stabilito che, nel caso di incidente che avvenga sulla rampa di accesso ai garage, il danneggiato non viene risarcito dall’

...
studio condiviso tra MMG convenzionati e saltuariamente con altri specialisti non è ambulatorio polispecialistico (da admin il 10/31/11 6610 pagine viste)

Un medico di medicina generale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, oltre ad esercitare la propria attività nell’immobile di sua

...
Responsabilità del direttore sanitario nello studio dentistico gestito da società (da admin il 09/24/09 6608 pagine viste)

Una paziente si sottoponeva a cure odontoiatriche presso uno studio dentistico gestito da una società di persone e più specificamente da una

...
IRAP: medico convenzionato al 100% con il SSN (da admin il 01/18/12 6157 pagine viste)

La Commissione Tributaria Regionale aveva confermato la sentenza favorevole al rimborso dell’IRAP versata da un medico convenzionato con il SSN. La

...
La differenza sostanziale tra studio medico e ambulatorio (da admin il 06/21/10 5606 pagine viste)

Che fare quando il regolamento condominiale inibisce la destinazione delle singole unità immobiliari ad ambulatorio dentistico ed attività connesse

...
Irap non dovuta dal medico di famiglia anche se con segretaria part-time (da admin il 07/25/11 5014 pagine viste)

Un medico di assistenza primaria, pur avvalendosi della collaborazione part-time di una segretaria, impugnava una cartella di pagamento emessa a

...
Da quando decorre il termine per proporre querela, in caso di lesioni personali colpose dovute a colpa medica ? (da admin il 08/02/10 4986 pagine viste)

Il termine per proporre la querela per il reato di lesioni colpose determinate da colpa medica inizia a decorrere non già dal momento in cui la

...
Infermiere professionale ed HCV contratta in servizio (da admin il 03/21/11 4957 pagine viste)

Relativamente alla domanda risarcitoria promossa dall’infermiere professionale che contraeva HCV nello svolgimento della prestazione lavorativa

...
Decreto Legge Balduzzi (da admin il 07/02/13 4548 pagine viste)

Il Decreto Balduzzi introduce numerose novità in materia di sanità e salute. Fra cui una nuova regolamentazione della responsabilità professionale

...